La Viscosa Rayon è una fibra tessile naturale? 

La Viscosa Rayon è una fibra tessile naturale? 

La Viscosa Rayon è una fibra tessile naturale? 

…Cosa sono realmente la fibra di legno, fibra di eucalipto, fibra di faggio, fibra di bambù?

La Viscosa o Rayon è una fibra artificiale.

La seta è una fibra naturale, una microfibra naturale, sostenibile ed ecologica.

Sta diventando sempre più comune imbattersi, acquistare, e/o vedere pubblicizzati prodotti in fibre di viscosa, (nata come seta artificiale), etichettate o promosse come fibre naturali di legno, fibre di eucalipto, fibre cellulosiche fibre di bambù, Lyocell, modal, micromodal, residui da bucce di arance, residui del vino, latte, etc.

Risulta necessario comprendere realmente se ci si sta avvicinando, come spesso dichiarato da annunci e politiche di marketing fuorvianti, ad una reale fibra naturale oppure a qualcosa d’altro.

I dati di ricerca ed i test di laboratorio sulla viscosa

Una serie di laboratori, fra i quali l’autorevole Good Housekeeping Institutehanno effettuato analisi approfondite su prodotti commercializzati come contenenti fibre naturali di bambù, di legno, di eucalipto o Faggio, (Lyocel/Tencel), procedendo a test di effettiva composizione.

I risultati sono incontrovertibili:

Rayon è il termine generico per le fibre prodotte dalla cellulosa vegetale. I tipi di rayon includono viscosa, lyocell e modal. Sebbene siano simili, variano in base alle fasi di produzione. Il processo di fabbricazione del tessuto da bambù, eucalipto o un altro albero inizia con la pianta ma le materie prime vegetali sono dissolte chimicamente al punto che non esistono più nel tessuto finale . Tutto ciò che rimane è la cellulosa, che viene poi lavorata con più sostanze chimiche e trasformata in fibre.”

Lexie Sachs, direttrice tessile del GH Institute

“In relazione alle piante utilizzate come materia la polpa ottenuta contiene principalmente cellulose trattata chimicamente. Tutto quello che si riferisce alla pianta originaria risulta rimosso.”

Anil N. Netravali, Ph.D. Professore di scienza delle fibre e design dell’abbigliamento alla Cornell University

“Per la maggior parte del XX secolo, la produzione di rayon di viscosa è stata indissolubilmente legata a malattie diffuse , gravi e spesso letali tra coloro che la producevano. È stato dimostrato che l’esposizione regolare ad alti livelli di solfuro di carbonio danneggia il sistema nervoso.”

“Se acquisti qualcosa che ha anche il 50 percento di rayon di viscosa, non illuderti che stai acquistando un prodotto “verde”.”

“Le fabbriche sono talmente inquinanti e pericolose per la salute che non è un caso che le produzioni anche USA di viscosa abbiano chiuso o delocalizzato.”

Paul D. Blanc, professore di medicina del lavoro e ambientale all’Università della California, San Francisco autore del libro “Fake Silk: The Lethal History of Viscose Rayon

La reale composizione delle fibre sintetiche

Siamo di fronte inequivocabilmente ad una serie di fibre sintetiche, definite rayon o viscosa, inventate nel 1883 dal chimico francese Hilaire Bernigaud (nella foto) con l’obbiettivo di riprodurre alcune caratteristiche della Seta, (lucentezza e mano morbida), attraverso  processi chimici a volte molto invasivi, (con l’uso di idrossido di sodio e il disolfuro di carbonio), partendo da cellulosa vegetale o altre proteine di derivazione animale/vegetale i cui elementi vengono completamente distrutti nel corso del processo di produzione.

Come fa una pianta a diventare Rayon o viscosa?

Il processo tramite il quale una pianta, un elemento naturale, diventa Rayon (quindi artificiale), è il seguente:

Materia Prima – Le piante od alberi vengono raccolti e sminuzzati

Semilavorato – I singoli pezzi vengono triturati e tramite processo chimico trasformati in polpa. Gli elementi della pianta originaria tendono a scomparire.

Da polpa a liquido – La polpa, tramite processo chimico, viene trasformata in un liquido più o meno denso. Non esistono più elementi della pianta originale

Fibra – Attraverso un estrusore il liquido si trasforma in filamento (filo)

Finissaggio – I filamenti (fili) vengono trattati per renderli idonei alla tessitura

Cosa dice la legge sulla etichettatura del Rayon/viscosa

La Legislazione USA, sempre molto attenta alle problematiche di salute, etichettatura e di Greenwashing afferma, attraverso l’autorevole Federal Trade Commission, (FTC), la facoltà di riferirsi alla materia prima naturale con l’obbligatorietà dell’uso della denominazione rayon o viscosa. (Viscosa di Bambù e non fibra di Bambù)

Le aziende, al contrario, stanno sempre più omettendo tale descrizione, sia sui prodotti che nelle campagne di marketing, con la finalità di far percepire al consumatore finale che quella determinata fibra contenga solo elementi naturali (la Fibra da Bambù è altra cosa dalla viscosa da Bambù, la fibra di legno è altra cosa dalla viscosa da cellulosa di legno).

Per comprendere quanto tale problematica sia percepita come grave e dannosa, la FTC nel suo sito fornisce una breve guida “Come evitare Bamboozling Your Customers” al fine di creare regole precise per combattere pratiche illegali e/o greenwashing.

Oltre all’impatto ambientale, relativo all’utilizzo ed al rilascio di sostanze chimiche, l’aspetto ecosostenibile complessivo deve essere anche attentamente valutato in funzione dei notevoli quantitativi di alberi che vengono abbattuti per ricavarne la cellulosa utilizzabile per il processo della viscosa.

 

 

 

 


Lexie Sachs Bachelor of Science degree in Fiber Science from Cornell University, ricercatrice ed analista specializzatasi in biancheria, sistema letto, tessuti di arredamento ed abbigliamento. Consulente come esperta tessile di grandi media come The New York TimesThe Washington Post, Good Morning America and NBC News. Appartiene a Good Housekeeping dal 2013.

Il Good Housekeeing institute costituito dal 1909 ed avente sede nel 29th piano della Hearst Tower in Midtown Manhattan, sottopone a test  ogni anno migliaia di prodotti nelle sue sei sedi. Good Housekeeping Magazine è una delle più autorevoli pubblicazioni negli Stati Uniti che per più di un secolo ha analizzato prodotti verificandone la sicurezza ed i benefici per il consumatore finale.