Seta materiale del futuro

Seta materiale del futuro

seta materiale del futuro

Seta: il materiale del futuro

L’antico tessuto biodegradabile e sostenibile

La Seta ancora una volta diventa protagonista nella ricerca sui materiali che saranno protagonisti del nostro futuro

In un primo momento gli studiosi non riuscivano a comprendere come mai le elementari teorie scientifiche applicate ai polimeri fossero così in contrasto con le analisi empiriche relative alla Seta.

I risultati erano strabilianti: in condizioni di freddo estremo, (criogenico con temperature inferiori ai -196° C., tramite applicazione di azoto liquido), la maggior parte dei materiali, anche quelli creati ad hoc per resistere alle più basse temperature, perdevano una notevole parte, se non tutta, della propria resistenza, incrementando la fragilità ed i correlativi rischi di rottura.

La fibra di seta, al contrario, evidenziava, man mano che la condizione di freddo veniva portata all’esasperazione, un sensibile guadagno delle qualità di resistenza meccanica, divenendo più forte ed estensibile.

Ci sono voluti alcuni anni affinché gli studi potessero proseguire verificando ed analizzando tali eccezionali caratteristiche, determinate dalla struttura e composizione della fibra di Seta:
fibrille filamento seta

  • Le innumerevoli e differenziate fibrille che compongono ogni singolo filamento di seta se sottoposte a freddo intenso, divengono più rigide e nello stesso momento questo irrigidimento crea un elevato livello di attrito, andando ad influenzare in maniera decisiva e positiva quello che gli scienziati definiscono crack-energy;
  • Si determina un deciso aumento dello scivolamento tra le fibrille. Le forze di rottura a livello nanometrico, (un milionesimo di millimetro), ogni qualvolta tendono a colpire una singola nano fibrilla, vengono deviate, determinando una perdita di forza per ogni deviazione avvenuta;
  • Il decremento della temperatura ha effetti positivi sul livello di attrazione delle differenti molecole delle proteine, (Fibroina e Sericina), che compongono la seta.

L’opinione della scienza sulle future applicazioni della seta

Tali proprietà, unite ad una morfologia di nano fibrille altamente allineate ed orientate, determina le condizioni all’interno delle quali la rottura del filamento avviene solo quando siano state assorbite tutte le forze di rottura e dopo di che le migliaia di nano-fibrille si siano prima allungate, poi scivolate e poi tutte spezzate singolarmente.

chemistry frontiers seta materiale biodegradabile sostenibileL’autorevole Material Chemistry Frontiers pubblica uno studio congiunto di tre Università, (Oxford, Shanghai and Beijing), che evidenzia un ampio spettro di future applicazioni per la seta che mantiene intatte le sue peculiarità di fibra legata ad una storia di millenni e comunque protagonista del settore tessile e della Moda. Secondo gli scienziati il recupero e la valorizzazione delle tecnologie di filatura tradizionali della seta potrà rappresentare una parte integrande per futuri sviluppi in campi tecnologicamente avanzati.

Nuove applicazioni per materiali da utilizzare nelle regioni polari della Terra, applicazioni da laboratorio, applicazioni spaziali rivolta alla scoperta del pianeta Marte, elementi per impianti aeronautici, nuove famiglie di filamenti con combinazione di fibre tecniche e seta per applicazioni su strutture di freddo estremo come quelle necessarie nello spazio profondo.

Per una Seta sempre più prodotto innovativo e materiale del futuro