Muscoli di Seta: un modo di dire quanto mai sbagliato

Muscoli di Seta: un modo di dire quanto mai sbagliato

Muscoli di Seta

Muscoli di Seta: un modo di dire quanto mai sbagliato

Una fibra elastica innovativa

Utilizzare il modo di dire “muscoli di seta” per evidenziare un certo livello di fragilità di una struttura muscolare non è corretto. L’abbinamento fibra naturale di seta / fragilità, forse dovuto all’impalpabilità della seta, è un binomio che non trova alcun fondamento scientifico.

La Fibra naturale di seta, al contrario, anche grazie alle innovazioni apportate da Cosetex e T.Silk, ne fanno il materiale del futuro, con eccezionali caratteristiche di resistenza e tenacità  alla trazione, elasticità, rigidità alla flessione ed alla torsione.

La seta è un biomateriale ed una microfibra naturale  estremamente compatibile con i processi fisiologici del corpo umano, in grado di esaltarne le funzionalità ed i processi rigenerativi.

La Seta e lo studio sui muscoli

Alcuni ricercatori della Utah State Universitiy (Silkworm Silk Fiber Bundles as Improved In Vitro Scaffolds for Skeletal Muscle, Matthew H. Clegg, Thomas I. Harris, Xiaoli Zhang, Jacob T. Barney, Justin A. Jones, Elizabeth Vargis) stanno sperimentando la coltivazione cellulare del tessuto muscolare con la prospettiva di verificare miglioramenti clinici su importanti malattie quali la distrofia muscolare.

Il sistema dei muscoli scheletrici è il responsabile di ogni forma di movimento e garantisce sostegno, stabilizzazione e protezione. Ogni danno od atrofizzazione determina gravi deficit e per combatterlo risulta essenziale avere a disposizione un tessuto di laboratorio che sia analizzabile e rappresentativo.

 

Cellule muscolari

 

Solitamente lo studio di cellule muscolari parte da un modello bidimensionale ottenuto coltivando le varie cellule su un supporto (dischi di Petri). In questo modo si perde però la tridimensionalità propria del tessuto muscolare.

 

Supporti in fibra di setaL’utilizzo di supporti in fibra di seta, del progetto Utah State Universitiy, ha permesso di raggiungere la perfetta tridimensionalità del tessuto coltivato. Le cellule ottenute grazie alla seta hanno dimostrato di essere:

  • maggiormente flessibili;
  • di essere dotati dei geni per la contrazione muscolare.
  • di garantire un corretto allineamento delle fibre muscolare mai raggiunto nel passato.

La fibra naturale di Seta, ancora una volta, evidenzia di essere molto più di una semplice fibra: un laboratorio naturale di processi, caratteristiche e proprietà che rendono possibile ogni sua applicazione ai massimi livelli, in grado di definire soluzioni innovative all’avanguardia, utilizzando solamente la natura.

Un ulteriore dimostrazione per considerarla Il MATERIALE DEL FUTURO.

“Avere muscoli di seta sarà un segno di forza e non di fragilità.”

Elizabeth Vargis, docente di ingegneria biologica presso l’USU