Origine della seta: storia, etimologia e valore della fibra per Cosetex
Origine della seta: storia, etimologia e valore della fibra per Cosetex
Etimologia della parola seta
Conoscere il significato e l’origine della seta come parola, significa poter entrare nell’affascinante mondo della seta dalla porta principale, per meglio comprenderlo anche dal punto di vista delle sue caratteristiche tattili, funzionali, meccaniche e fisiche.
Comprendere l’etimologia della seta significa comprendere il legame profondo tra linguaggio, materia, storia e cultura che Cosetex custodisce e valorizza da oltre un secolo
Derivazione latina sēta e il suo significato originario
Il termine seta è di stretta derivazione Latina: sēta (o saeta)
In origine seta stava ad indicare una setola rigida, solitamente composta da un pelo abbastanza duro e coeso
Da questa antica radice nasce un percorso linguistico e culturale che porta alla vera origine della seta, come oggi la conosciamo.
Dalla setola al filo lucente: evoluzione nel tardo latino e nelle lingue romanze
Nel tardo latino ma soprattutto all’interno delle lingue romanze, il termine seta acquisisce il riferimento ad un filamento lucente e sottile e quindi maggiormente legato proprio a quel filo lucente e leggero di seta che iniziava ad essere conosciuto anche nel mondo occidentale e che nasceva da un bozzolo prodotto da un piccolo lepidottero allevato.
Nell’Italiano antico, seta diviene il nome proprio del filamento prodotto dal baco da seta e di tutta la fibra discontinua, i cascami di seta, che da esso deriva.
Questa evoluzione linguistica è una tappa cruciale nella storia della seta italiana e di quanto la seta assumerà un significato produttivo e culturale nella società italiana

Il significato dell’aggettivo setoso
Setoso è un aggettivo che si è immediatamente accompagnato al termine seta e ne ha assunto tutte le variazioni di significato che nel tempo la parola seta ha acquisito.
Dall’ispido al morbido: il cambiamento semantico della parola seta
L’aggettivo setoso si legava ad oggetto ricoperti di setole, nell’accezione di filamenti rigidi e descriveva un qualcosa di ispido e duro al tatto.
Nel tempo, con il cambiamento di significato del termine seta, setoso ha assunto una stretta correlazione a prodotti che al contrario, si caratterizzavano per essere morbidi e soffici al tatto.
Questo cambiamento segue e racconta la trasformazione sensoriale dell’origine della seta e dell’attuale valore nel moderno linguaggio
Il popolo dei Seri, la seta e l’origine greca
Un’analisi più approfondita sul legame della parola serico, rispetto al tessuto in seta, ci porta nella società all’interno della quale la seta è giunta al mondo occidentale: l’Oriente ed in particolar modo la società Cinese dal quale proviene la vera origine della seta
La connessione greca e latina
Il millenario segreto della seta, custodito per millenni da parte della civiltà Cinese, era era riferito principalmente al tessuto di seta:
- dal latino sericum,
- dal greco σηρικός (sērikós), “dei Seri” (appartenente al popolo cinese dei SERI)
Riepilogo dell’origine della seta
- SETA era la setola, quindi il filo e per estensione il filo di seta
- SERICUM era la seta, quella “vera”, il tessuto, il bene da proteggere da parte della cultura orientale, il prodotto che in termini effettivi “proveniva dal popolo dei Seri”
Questo è il passaggio fondamentale fra storia della seta, mondo classico, la civiltà Orientale e la sua origine Cinese, il mondo Occidentale.
Dalla parola serico all’italiano moderno
L’origine della seta ha subito una serie di evoluzioni nel suo significato anche in base alla localizzazione geografica:
- Greco antico: σηρικός (sērikós) = “dei Seri, cinese”
- Latino: sericum = “seta”; sēricus = “di seta”
- Neoclassico ed italiano: serico = “relativo alla seta” in un’accezione più tecnica e forbita
Il popolo dei Seri e l’origine della seta
Il termine Seri, nella sua accezione al plurale, Seres, sembrerebbe derivare dal cinese antico 絲 (sī), il cui significato è appunto SETA.
Possiamo quindi fondatamente pensare che il popolo dei Seri fosse chiamato proprio in quel modo in quanto era considerato il produttore per eccellenza, nonché il custode, della vera SETA.
Un popolo che rappresenta un punto fondamentale nell’origine storica e culturale della seta, un punto di una tradizione millenaria, ancora da scoprire e comprendere pienamente.
Chi era il popolo dei SERI
Le prime notizie storiche sul popolo dei Seri le abbiamo nel I secolo a.c., all’interno di scritti di autori come Strambone, Plino il Vecchio e Tolomeo.
I Seri erano gli abitanti di una non ben definita e identificata regione “molto lontana ai confini del mondo allora conosciuto”, una terra di pianure e montagne, “oltre i Parti e gli INDI”. Presumibilmente si trattava di una zona geografica ad est della Persia e dell’India. Risultava fin da allora chiaro che questa popolazione fosse legata alla produzione della seta.
Oggi il termine SERI identifica i popoli Cinesi della regione nordoccidentale, nell’attuale GANSU, nel bacino del Tarim, un luogo certamente simbolico nella storia e nell’origine della seta.
L’origine della seta, un segreto custodito per secoli
La seta, originariamente e per secoli, era completamente sconosciuta alle popolazioni non cinesi, era un tesoro, un segreto gelosamente custodito.
Ancora oggi risulta difficile datare in maniera definitiva la scoperta della seta. Una serie di ritrovamenti archeologici hanno spostato nel passato l’uso della seta da parte dell’uomo.
Solo nel II secolo a.C. la seta uscì gradualmente dall’Impero Cinese, quando l’ambasciatore cinese Zhang Qian, aprì alla Cina i Paesi dell’Asia centrale, dando origine alla mitica Via della seta ed alla diffusione dell’origine della seta nel mondo occidentale
Le leggende e le prime testimonianze romane
Appena la seta fu rivelata all’ “altro mondo”, l’impatto da parte degli altri popoli, nel vedere filamenti e prodotti in seta, fu così forte che nacquero leggende sulla sua modalità di produzione.
Ammiano Marcellino, storico romano del IV secolo, formulò la sua interpretazione affermando:
“I tessuti di seta sono fatti dal suolo! La terra cinese è soffice come la lana. Dopo l’irrigazione e una speciale coltivazione può essere utilizzata per la formazione di fili di seta!”.
Fu lo stesso storico romano che parlò, per la prima volta, del popolo dei Seri, citando di una bellissima città della Persia, chiamata Batna, dove in occasione di una fiera di merci, il popolo dei Seri inviava i loro prodotti, tra i quali una fantastica fibra lucente.
Queste testimonianze rappresentano le prime tracce documentate della storia e dell’origine della seta nel mondo romano.
L’origine della seta di Cosetex tradizione conoscenza ed innovazione Made in Italy
Conoscere il significato delle parole e da dove queste sono scaturite, crea un legame speciale, aiuta a definirne le caratteristiche e a costruire un rapporto speciale con la materia

Valorizzare la conoscenza della seta e della sua origine
Comprendere l’origine della seta ed il suo significato come parola, acquisisce lo stesso valore dell’esperienza che in più di 120 anni di storia ci ha permesso di comprendere le eccellenze tecniche della seta, le sue proprietà, il suo essere fibra e materiale del futuro.
La seta come materiale del futuro e simbolo del Made in Italy
La conoscenza a 360 gradi di ciò che è la seta per noi di Cosetex rappresenta la condizione essenziale per proporre idee, soluzioni, innovazioni e prodotti, nel solco della più moderna tradizione del Made in Italy. Il progetto T.Silk di imbottiture in seta e T.SILK COLLECTION per biancheria da letto in seta nasce dallo studio storico della seta, abbinato alla ricerca sulle sue eccellenze.
Per Cosetex, custodire e reinterpretare l’origine della seta significa valorizzare un patrimonio di cultura, tecnica e bellezza, proiettandolo verso l’evoluzione della fibra serica nel mondo contemporaneo.
Cosetex origine della seta e visione futura
Scopri di più sull’origine della seta e sul valore della fibra serica naturale visitando storia, prodotti e progetti di Cosetex.
La storia della seta continua, intrecciando antica conoscenza, innovazione e la passione tutta italiana per l’eccellenza.
