Fibra, imbottitura e tessuti antiodore: La Seta il materiale naturale che elimina i cattivi odori

tessuto in seta antiodore

Fibra, imbottitura e tessuti antiodore: La Seta il materiale naturale che elimina i cattivi odori

La presenza e la formazione di cattivi odori nel nostro abbigliamento o nell’accessoristica o nella biancheria da letto rappresenta un problema tanto fastidioso quanto comune. Disporre di tessuti antiodore, imbottiture fresche e fibre traspiranti risolve in modo definitivo questo sgradevole problema

Il cattivo odore nei tessuti, nelle imbottiture, nelle fibre tessili in generale è causato da un insieme di differenti fattori che possono essere riassunti nell’iterazione tra quelle che sono le secrezioni del corpo e dal metabolismo microbiotico.

Comprendere le dinamiche tra pelle, sudore e tessuti è essenziale per potere scegliere ad esempio biancheria da letto realizzata con tessuti antiodore, o con imbottiture antiodore in seta in grado di prevenire in modo efficace e duraturo i cattivi odori

Perché si formano i cattivi odori nei tessuti

tessuto antiodore in seta

Gli odori sgradevoli nei tessuti risultano determinati da:

  • Le caratteristiche della fibra e/o delle fibre che costituiscono il tessuto
  • La costruzione del tessuto e la sua confezione

I tessuti antiodore in seta naturale e la biancheria da letto antiodore in 100% seta naturale agiscono su questi elementi evitando l’accumulo di sostanze organiche e la proliferazione batterica.

Ognuno di questi aspetti e l’utilizzo di abbigliamento con tessuti antiodore in grado di che non trattenere odori possono creare non solo situazioni sgradevoli in termini psicologici e di socialità ma anche compromettere il benessere, la salute ed il comfort.

Conoscere le variabili in gioco consente di scegliere con maggiore consapevolezza i migliori tessuti antiodore per la migliore biancheria da letto, il migliore indumento tecnico o il miglior giaccone imbottito per potere affrontare con serenità la giornata.

La presenza di cattivi odori nei tessuti o nelle imbottiture non è solamente un problema di convivenza sociale ma è la manifestazione delle qualità intrinseche di un capo di abbigliamento, dal punto di vista di:

  • Comfort e della traspirabilità
  • Salute

Il cattivo odore dei vestiti e dei tessuti

Il cattivo odore dei vestiti è il risultato finale percepibile dai nostri sensi, olfatto, di una serie di elementi caratteristiche e di iterazioni soggettive ed oggettive:

  • Sudore
  • Sebo
  • Microbi presenti sull’epidermide
  • Fibre del tessuto

Il Sudore

Il sudore umano è inodore nella sua forma originaria. E’ la sua decomposizione, abbinata alla presenza di maggiore o minore quantità di sebo, che genera compositi volatili maleodoranti caratterizzati da odori più o meno intensi.

Il sudore sottoforma di soluzione acquosa o di vapore acqueo viene prodotto come reazioni ad incrementi di temperatura interna al fine di stabilizzazione. Il sudore viene prodotto da una serie di ghiandole differenziate:

  • Ghiandole eccrine (Sali, urea e acido lattico)
  • Ghiandole apocrine (materiale organico, lipidi e proteine) maggiormente presenti nelle zone ascellari e genitali

Queste tipologie di secrezioni, abbinate a sebo, una volta che si depositano sulla pelle e sui tessuti a contatto diretto, sono un substrato ideale per la proliferazione batterica e per la conseguente produzione di elementi odorosi di vario tipo

L’attività dei microbi e le sostanze volatili

Una volta che sudore e sebo si depositano su pelle e tessuto, in base al microclima ed alla compatibilità ambientale, i vari elementi di carattere organico vengono metabolizzati da diversi ceppi batterici:

  • Staphylococcus hominis,
  • Corynebacterium spp.
  • Micrococcus spp.,

Questi batteri sono i responsabili della formazione di odori nella biancheria da letto realizzata con tessuti antiodori, nei capi tecnici e sportivi attuando dei processi cellulari che generano composti organici volatiti (VOCs) che sono immediatamente percepiti dai recettori olfattivi:

  • Acidi grassi a catena corta (es. acido isovalérico)
  • Composti solforati (es. tioalcoli)
  • Ammine (es. putrescina e cadaverina)

Le concentrazioni degli VOCs e quindi l’intensità del cattivo odore dipendono da:

  • i quantitativi e la qualità dei depositi su pelle e tessuto (elemento soggettivo),
  • pulizia personale che influenza la quantità di microorganismi batterici

L’uso di tessuti antiodore o di imbottiture antiodore con l’uso di fibra di seta ostacola l’adesione batterica riducendo la produzione di composti maleodoranti

Gli odori e le caratteristiche del tessuto

La natura della fibra tessile che costituisce il tessuto e la sua costruzione influenzano profondamente:

  • la proliferazione batterica
  • lo sviluppo di cattivi odori

Il miglior tessuto antiodore deve:

  • Termoregolare evitando bruschi innalzamenti della temperatura che creano un microambiente ideale per la proliferazione batterica
  • Non generare sacche di umidità
  • Rilasciare il vapore acqueo in eccesso velocemente all’esterno
  • Essere traspirante
  • Avere una struttura chimica che non favorisca l’adesione batterica e di elementi organici di sebo
tessuto in seta antiodore

Seta antiodore per tessuti antiodore: Proprietà e vantaggi unici

Ci sono una serie di importanti caratteristiche chimico tecniche che rendono la seta antiodore il migliore elemento per tessuti antiodore, la migliore fibra, il miglior materiale per eliminare i cattivi odori, una vera e propria seconda pelle:

  • Perfetto termoregolatore. Stabilizza la temperatura corporea
  • Traspirante. Favorisce la ventilazione ed il passaggio di umidità dal corpo verso l’esterno
  • Evita depositi di umidità. La fibroina cattura trattiene e rilascia velocemente l’umidità in eccesso
  • Minima adesione batterica. Un filamento completamente liscio, senza microspazi dove possono annidarsi batteri muffe o funghi.
  • Idrofobica. La fibroina è una proteina idrofobica che ostacola l’adesione di batteri
  • Minima ritenzione dei lipidi. Non esiste affinità con i lipidi del sebo della pelle che alimentano i batteri odorigeni
  • Rilascio di odori nel lavaggio. L’estrema scivolosità permette la rimozione di odori residui con il lavaggio, evitando la riattivazione successiva a causa di aumenti di temperatura corporea.

Confronto tra seta per tessuti antiodore con altre fibre e con altri tessuti

Seta Vs Poliestere e Nylon

Poliestere e Nylon NON sono fibre ideali per produrre tessuti antiodore, sono altamente idrofobici non assorbono umidità.

Si legano ed accumulano molto sebo favorendo la proliferazione batterica.

Non sono traspiranti.

I composti odorosi si legano in modo stabile e duraturo ai gruppi aromatici del Pet risultando di quasi impossibile rimozione anche con lavaggi intensi ed attivandosi nuovamente ogni qualvolta vengono a  contatto con la pelle.

Sia poliestere che nylon favoriscono la proliferazione di biofilm batterici resistenti ai lavaggi se non trattati (chimicamente) con finissaggi antibatterici.

Al contrario la seta è naturalmente una fibra per tessuti antiodore autopulente, traspirante, termoregolante ideale per capi sportivi, intimo e biancheria da letto

Seta Vs Cotone

Il cotone assorbe notevoli quantità di liquidi ma non riesce a rilasciarli all’esterno creando zone bagnate o umide.

Assorbe lipidi e anche dopo lavaggi odori a base di ammoniaca o acidi organici.

Favorisce la crescita batterica se non adeguatamente asciugato o igienizzato.

La seta elimina rapidamente umidità e sostanze odorose mantenendo freschezza, creando tessuti antiodore in grado di mantenere questa caratteristica anche dopo numerosi lavaggi

Seta Vs Lana

La lana e fibre simili come cashmere o vicuna ostacola la proliferazione di microorganismi grazie alla sua proteina la cheratina con Ph acido ed un contenuto importante di zolfo.

La sua porosità e le numerose imperfezioni (scaglie) sulla superficie della fibra favoriscono zone di annidamento di funghi batteri, sebo e umidità che la rendono una fibra non perfetta per filati e tessuti antiodore

La seta con superfice liscia e non porosa non offre rifugio a microbi, muffe e funghi. Tessuti antiodore ed imbottiture antiodore sono naturalmente anallergiche

Seta Vs Lino

Il lino è igroscopico: assorbe grandi quantità di liquidi e contaminanti.

E’ radio nell’asciugarsi evita grossi fenomeni di odori.

In ambiente umidi non facilità la dispersione di VOCs, muffe e microbi.

La seta ed i tessuti antiodore che si producono con essa è idrorepellente e respinge grassi, sebo muffe anche in condizioni critiche

imbottitura tessuto antiodore

Seta per tessuti antiodore: una scelta consapevole di salute e benessere

Scegliere consapevolmente la seta come fibra esclusiva per tessuti antiodore, filati antiodore, imbottiture antiodore significa investire in comfort, igiene e benessere quotidiano.

Le sue uniche proprietà traspiranti, termoregolanti e antibatteriche, sono la soluzione naturale ideale per capi tecnici, intimo, biancheria da letto e imbottiture.

A differenza di materiali sintetici o assorbenti come cotone e lino, la seta riduce efficacemente la formazione di odori, impedendo la proliferazione batterica.

Se cerchi un materiale elegante, naturale e altamente funzionale, i tessuti antiodore in seta sono la scelta perfetta per: